Partnership Pubblicizzata con GAGGIA Milano
Hosted by Isabella Giunto

Isabella è l’ottava ospite di HOME RITUALS, il progetto nato in collaborazione con GAGGIA Milano e realizzato con Barbara Mantovani, in cui Casamenu racconta un tipico rito quotidiano: la pausa caffè. Il suo percorso professionale parte dall’interior design, si sviluppa nella ceramica - avviando una produzione realizzata a mano di complementi d’arredo e per la tavola in ceramica Raku - per proseguire con l’organizzazione di eventi. Con l’apertura a Torino nel 2018 de Il Salotto Buono, crea infatti un luogo di incontro aperto alla città e alla convivialità, pensato per trasmettere lo spirito caldo di una vera abitazione, dove organizzare cene private, workshop, il lancio di un libro o tanto altro. Isabella si occupa interamente del progetto di interior, trasformando un’ex officina meccanica nel salotto classico delle grandi occasioni, dove accogliere piacevolmente gli ospiti.Riscuote un successo immediato e Il Salotto Buono diventa il manifesto dello stile progettuale e del gusto ricercato di Isabella.È qui che finalmente ha la possibilità di realizzare un suo desiderio e di iniziare una nuova attività imprenditoriale creando un proprio marchio di colori dalla forte personalità, con cui vestire le stanze della casa. Così è nato Paint Up, il progetto di Isabella dedicato al mondo del colore, che oggi conta fino a 60 tinte ed è subito diventato il punto di partenza per sviluppare anche una linea di carte da parati e di tessile per la casa.




L’anno scorso Isabella ha deciso di aprire a Milano uno showroom con vetrina su strada, e a metà ottobre del 2024 ha inaugurato Casa Paint Up, uno showroom di grande fascino a Torino, in quello che un tempo ospitava il suo laboratorio di ceramica Raku. Con grande piacere, siamo state a trovarla prima a Milano e ora qui nel suo quartier generale sabaudo, dove ha mantenuto uno spazio molto bello all’interno dei Docks Dora, i magazzini della zona industriale a nord di Torino, dove già nel 1912 si stoccavano le merci in arrivo in città.Un’architettura affascinante con scheletri di cemento armato, mattoni a vista e grandi vetrate, che ha saputo reinventarsi negli anni Sessanta, quando i magazzini generali sono stati dismessi e nei decenni successivi sono stati riconvertiti in spazi per attività commerciali, culturali e di divertimento. Negli ultimi anni Isabella ha messo l’acceleratore per realizzare tutte le sue passioni legate alla casa e alla decorazione d’interni, dimostrando tutta la sua intraprendenza, determinazione ed energia, con sorriso e gentilezza.










Isabella, chi sei e cosa fai? “Sono una donna curiosa ed eclettica, lavoro nell’ambito dell’interior da molti anni con un percorso da ceramista, il quale mi ha permesso di approfondire la preparazione degli smalti con pigmenti e polveri naturali.” Ci racconti la storia della nuova sede di Casa Paint Up?“Casa Paint Up è stato per molto tempo il mio laboratorio di ceramica. Si tratta di uno spazio in un contesto postindustriale. La sua luce, i suoi locali ampi e i soffitti altissimi hanno reso questo spazio unico a tal punto da non volermene liberare nel momento in cui avevo smesso di dedicarmi alla ceramica. E meno male! Questa scelta mi ha permesso di utilizzare l’ex laboratorio per il mio nuovo progetto Paint Up, che racchiude tutta la sua crescita creativa.” Sei intervenuta con una ristrutturazione?“Sono intervenuta solamente sull’ottimizzazione dello spazio. Avevo la necessità di creare, oltre a un bagno con doccia, anche un deposito dove tenere i miei prodotti, pertanto ho suddiviso la zona atelier, più luminosa, aggiungendole una zona operativa nella quale ho inserito anche la cucina, l’elemento fondamentale per dare quel sapore di casa che è l’essenza di Paintup.”




Che caratteristiche doveva avere la cucina? “La cucina è stata concepita in muratura e costruita in cartongesso, vi sono inseriti elementi indispensabili come il piano cottura, il lavandino e la lavastoviglie.Non amo i pensili, ma avevo bisogno di spazio contenitivo, e per questo motivo ho attrezzato un angolo di stoccaggio all’interno del deposito, in cui ho collocato anche un frigorifero dotato di congelatore. Per non lasciare tutto a vista, ho chiuso l’apertura che dà sul magazzino con una semplice tenda di tessuto naturale in una tonalità chiara ma calda e neutra, abbinata ai colori che ho scelto per l’atelier.”





Colori e materiali sono infatti il cuore del tuo lavoro, quali hai scelto per la cucina di Casa Paint Up?“Il cartongesso della cucina ha subito una preparazione della superficie per renderlo adatto all’uso e poi ho passato una finitura a smalto color cioccolato.In generale, per Casa Paint Up la scelta del colore è stata studiata a partire dall’esterno, da quello che si vede fuori dalle finestre, dal color mattone e, in questo periodo, anche dal rosso vivo dei rampicanti.Volevo che il colore avvolgesse tutto lo spazio, quindi ho scelto due tonalità per la cucina, che ben si abbinassero ai mattoni a vista: il color cioccolato e il melograno.Il melograno è stato usato per il soffitto della cucina, mentre il cioccolato è presente a parete con una tinta all’acqua e anche con una finitura a smalto per la struttura della cucina, piano d’appoggio compreso, così che l’effetto sia quello di avere un solo colore, omogeneo e caldo.Poi ho tinteggiato il pavimento in resina con un color ciliegia-amarena, che si abbinava bene agli altri colori presenti nei due ambienti che compongono Casa Paint Up.Infatti, nella zona dell’atelier il soffitto è color rosa canina, mentre le pareti sono tinte sia a calce che non, in color gianduia e in terracotta. Quest’ultimo risulta un po’ più chiaro e mantiene sempre l’effetto materico che ricorda la terra, l’autunno, i suoi colori. La calce infatti mi piace molto perchè crea, insieme all’intonaco già esistente, una effetto marezzato.”






Com’è il tuo stile in cucina?“Non è uno stile specifico, lo definirei cosy.” Cosa non può mancare in cucina? “Per me, che amo cucinare, non possono mancare validi coltelli, taglieri e pentole di qualità. Il resto viene da sé, apro il frigorifero e qualcosa mi invento.” Cosa c'è nella tua cucina? "Compro tantissimo nei mercatini (tazze, vasetti di vetro, arredi …). Mi diverto a fare le combinazioni più strane e a usare gli oggetti non necessariamente per lo scopo per cui sono stati pensati. Per esempio, non è detto che usi una zuccheriera necessariamente per metterci dentro lo zucchero. Adoro raccogliere, anche cose strane, l’importante è che siano in armonia fra loro. Per Paint Up quest’anno ho fatto realizzare delle candele nei colori melograno e cioccolato, perfetti per il periodo natalizio e per questa cucina.”





Isabella, hai un oggetto del cuore in cucina? "Sì, il grembiule. Amo cucinare, stare ai fornelli, creare ricette con quello che ho in casa e non riesco a farlo senza un grembiule addosso. Quindi ne ho realizzato uno con i miei tessuti floreali in lino, che avevo già utilizzato per tovaglie e runner, abbinati tinta su tinta a un lino più consistente e ben strutturato. In questo modo il grembiule diventa un “abito da cucina” da indossare anche dopo aver terminato di preparare e con cui sorprendere un po’ gli ospiti.”


Hai una macchina per il caffè: come deve essere?“La macchinetta del caffè deve essere pratica, facile da usare e anche bella. Mi piace tenerla in vista sul banco della cucina, è l’oggetto più conviviale che esista, implica un invito e un momento da condividere insieme a chi ti vene a trovare, anche all’ultimo momento.” Come lo prendi e quale scegli?“Amo far colazione a casa con un espresso, mi rilassa molto.”Quanto incidono design e tecnologia nelle tue scelte in cucina?“Se design e tecnologia sono sinonimi di cura, bellezza e calore, direi tanto.”









Il momento che dedichi al caffè è diventato un rito quotidiano?“È il momento che sancisce l’inizio della giornata e, più che un rituale, lo trovo una coccola. Inoltre, per me il rito del caffè significa calore, accoglienza. Perchè in fondo è la prima cosa che chiediamo quando abbiamo ospiti: posso offrirti un caffè? Questo è l’inizio di un racconto, seduti al tavolo con una bella tazzina, magari con un biscotto o un cioccolatino, e si comincia a chiacchierare, si creano delle belle relazioni.” Hai un ricordo o un aneddoto legato al prendere il caffè?“Ho semplicemente la fortuna di vivere in una città ricca di caffè storici nei quali è un piacere incontrarsi con amici e clienti per gustare in compagnia un ottimo caffè o, perché no, una specialità torinese, il bicerin, una bevanda antica a base di caffè e cioccolato che ha avuto diversi estimatori, da Camillo Benso Conte di Cavour a Pablo Picasso o a Hemingway. Una prelibatezza!” Bere il caffè in studio è un’esperienza diversa dal berlo al bar, ci racconti il perché porti quotidianamente questo rito in studio?“Porto il rito del caffè in ogni mio progetto perché lo offro sempre ai clienti quando vengono qui nell’atelier di Torino e anche nel mio piccolo spazio milanese. Unisce, crea relazioni, è un momento di relax con cui rompere il ghiaccio, iniziare a conoscersi e parlare successivamente anche di lavoro.”





Concludere in bellezza, qui a Casa Paint Up, il nostro progetto in collaborazione con Gaggia Milano, è particolarmente evocativo, sia per via dei colori della stagione fredda, che riprendono così bene quello del caffè, sia perchè con l’arrivo delle festività tutto sembra scorrere più lentamente e con Isabella qui il tempo si ferma mentre parliamo e scattiamo.Il suo amore sconfinato per i colori caldi, anche scuri, racconta così bene di intimità domestica, di piacere verso il cibo e per la cucina.In questo periodo dell’anno, quando la luce si abbassa già a metà pomeriggio, non c’è nulla di meglio che accendere le candele, prepararsi un caffè, accompagnarlo con un dolce e, soprattutto, con una chiacchierata.Se infatti cerchiamo i tre minimi comuni denominatori che definiscono questa giornata con Isabella, pensiamo subito all’ospitalità, al colore e al calore della casa. Il 2024 sta finendo e siamo sicure che nell’anno nuovo ci saranno mille altre novità legate a Paint Up perché la sua creatrice non solo non si ferma mai, ma ama così profondamente la sua vita e il suo lavoro, da ricaricarsi negli impegni, più che nel riposo. Grazie Isabella perchè sei letteralmente un caffè, ci dai la carica ogni volta che ti vediamo! Cogliamo l’occasione di ringraziare di cuore anche tutti gli altri ospiti che abbiamo avuto il piacere di andare a trovare per HOME RITUALS quest’anno: Alberto e Frederik, Rossella, Alessandro, Nadia e Lorenza, Matteo, Cecilia, Nicola. Un ringraziamento speciale va anche chi ha lavorato a HOME RITUALS con Casamenu in questi mesi, la nostra amica Barbara Mantovani con cui abbiamo curato l’organizzazione e lo styling, e Gaggia Milano, che ha scelto Casamenu per un progetto lungo e bellissimo che abbraccia il nostro amore per la casa e per il suo cuore, la cucina, vista attraverso un momento di pausa, un rito quotidiano che tutti noi celebriamo ogni giorno, la preparazione di un caffè. A presto, buone feste e grazie a tutti per averci seguite fino a qui! Casamenu torna nell'anno nuovo!
Foto di Cristina Galliena Bohman e di Francesca Martinez
Styling di Barbara Mantovani e di Francesca Martinez
CONTATTI
PAINT UP
info@paintup.it
www.paintup.it
MACCHINA MANUALE PER CAFFÈ – GAGGIA MILANO
Modello: macchina Espresso Evolution nel colore Stone Black.
CUCINA
Cucina realizzata su misura su disegno di Isabella, in cartongesso trattato per renderlo pratico all’uso quotidiano e poi tinto a smalto nella tinta color cioccolato di Paint Up. Piano cottura a induzione Smeg, arredi e oggetti tutti di recupero in mercatini.
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