La casa di Luisa Vanzo e della sua famiglia è un'incantevole oasi immersa nel silenzio e nel verde, dove ci si dimentica di essere in piena città.In questo angolino al riparo dal traffico della zona nord di Milano, vive da 4 anni con il suo compagno e la loro bambina, Sole.La sensazione è di trovarsi in una villa di campagna circondata da alberi, dove i palazzi vicini scompaiono dietro alle foglie, all'ombra dei rami.

Luisa vanzo @ Casamenu
Luisa vanzo @ Casamenu
Luisa vanzo @ Casamenu
Luisa vanzo @ Casamenu
Luisa vanzo @ Casamenu
Luisa vanzo @ Casamenu
Luisa vanzo @ Casamenu

Luisa, terminati gli studi di grafica inizia a lavorare nel campo del design e per riviste come Vogue Italia, L'Uomo VogueThe World of Interiors.Trasferitasi a Londra, nel 2000 avvia il suo studio di marketing e comunicazione Jaques Vanzo Ltd, dove si occupa dei progetti per i più interessanti sviluppi immobiliari della città. Una volta tornata in Italia porta avanti anche il progetto di interior design e di comunicazione del ristorante Vasiliki Kouzina, e collabora con il suo compagno, Luca Vitali, nella sua galleria di design specializzato nel Novecento, Officina Antiquaria. L'amore per il design li ha portati a vivere nella casa di famiglia di Luca, in cui hanno espresso tutta la loro personalità, uno spirito eccentrico ed eclettico, dove ogni pezzo ha già vissuto una vita precedente e proviene da mercatini e da viaggi in giro per il mondo. Per Luisa è stato un colpo di fulmine per questa casa romantica, dove la passione di Luca per il suo lavoro di ricerca e restauro l'ha definitivamente conquistata. È diventata la casa ideale per la famiglia, per Sole in particolare, per cui immaginiamo tutti sarà un piacere crescere qui, in un angolo unico di Milano.

Luisa vanzo @ Casamenu
Luisa vanzo @ Casamenu
Luisa vanzo @ Casamenu

La cucina di casa è semplice, retròbohémien, funzionale ai bisogni della famiglia, dove ogni oggetto è unico, desiderato, scelto con cura, tanto da essere costantemente in bella vista e pronto all'uso.I pezzi più amati sono delle coppette Uzbecke prese a un mercato di Istanbul, le vecchie scatole di latta, la collezione di bottigliette del Pastis, le assi di legno prese a Marrakesh, oggetti che raccontano dei viaggi e dei caratteri di Luisa e Luca.

Luisa vanzo @ Casamenu
Luisa vanzo @ Casamenu
Luisa vanzo @ Casamenu
Luisa vanzo @ Casamenu
Luisa vanzo @ Casamenu
Luisa vanzo @ Casamenu
Luisa vanzo @ Casamenu
Luisa vanzo @ Casamenu

La cucina di Luisa, Luca e Sole è un luogo intimo e di convivialità dove passano molto tempo, durante le cene fra amici e in famiglia.La giornata di Luisa infatti si divide principalmente fra lo studio e questa stanza così accogliente, che si apre su di un lato verso il largo corridoio che la separa dalla zona giorno e, dall'altro, verso lo spazio esterno. Una finestra sul verde che circonda la casa, porta a un terrazzino perfetto per i pranzi all'aperto e per godersi le sere estive che stanno arrivando. Per raggiungerlo, una loro cara amica architetto ha disegnato un mobile che facesse da contenitore così come da scala, idea bellissima che abbiamo testato immediatamente per seguire Sole nella sua lavorazione dei pomodorini. Se ci avesse detto che li aveva appena colti nell'orto in giardino le avremmo creduto. L'illusione di essere lontani dalla città e addirittura dall'Italia è tale da infonderci un relax e una pace dello spirito, che invidiamo un po' a questi milanesi fortunati, che hanno saputo circondarsi di ciò che amano e che li rende felici.

Luisa vanzo @ Casamenu
Luisa Vanzo @ Casamenu

Foto di Cristina Galliena Bohman e di Francesca Martinez
Testo di Francesca Martinez

Cucina:

Realizzata su disegno dal falegname di fiducia, in Brianza

Fuochi:

Cucina economica Gasfire

 

Piatti, posate, bicchieri, contenitori:

Trovati in viaggi e mercatini. Tra i pezzi più amati, ci sono le coppette Uzbecke prese a un mercato di Istanbul, le vecchie scatole di latta, le bottigliette del Pastis, una ventola presa a Stoccolma, una natura morta fiamminga.

 

Piatto sul tavolo:

Ceramica decorata di Guido Andlovitz, Laveno

Facebook
Twitter
Follow by Email
LinkedIn