Dalla sperimentazione di uno chef e di un designer nasce Make a Dish / Make a Wish, un percorso culinario in cui cibo e design si fondono.Lo chef Marco Ambrosini e il designer Odo Fioravanti hanno giocato a creare un menù atipico e molto creativo che fosse servito su piatti e supporti creati ad hoc per l'occasione. Il ristorante 28 Posti presenta in esclusiva questa capsule collection in occasione della Design Week milanese.

Make a dish 28 posti @ Casamenu
Make a dish 28 posti @ Casamenu
Make a dish 28 posti @ Casamenu

Il piatto, mai come in questo caso, è inteso tanto come l'oggetto su cui viene servito il cibo, quanto la pietanza stessa. Un gioco di richiami che ha permesso di creare un menù ludico, spiritoso e serissimo insieme, servito su di una piccola collezione di supporti realizzati per rendere indimenticabile questa esperienza.Un progetto vero e proprio in cui piatto e ricetta prendono l'uno la forma dell'altro. Delle 6 portate proposte, che saranno in menù a partire da martedì 17 per tutta la settimana del Salone del Mobile 2018, ci hanno presentato il piatto vuoto.Questo dolce gioca sulle dimensioni delle porzioni nella cucina contemporanea e viene servito letteralmente come un piatto, vuoto. Dopo un momento di riflessione addolorata, in cui si rimane a fissare la lucentezza della ceramica, il piatto viene capovolto e il dolce appare. Oltre al sollievo che si prova nel pensare ai commensali che potranno godersi il dessert, l'effetto è di pura sorpresa. Bellissime anche le idee legate ad altri piatti: il pre-dessert  con suggerimento nasconde un messaggio sullo stecco di legno che regge il gelato offerto. Si tratta di un invito, naturalmente, una riflessione positiva da cogliere, oppure no. Sta a voi. Un altro supporto molto divertente è il podio che regge un climax di tre assaggi e che spiega chiaramente, e senza bisogno di parole, da quale sia meglio partire. Persino la pasta al pomodoro qui non viene servita in modo classico. Innanzitutto, il sugo non è veramente di pomodoro, in secondo luogo il piatto viene servito coperto da una piccola ciotola Ikea capovolta, a formare una cloche. Per alzarla, e svelare quello che c'è sotto, si impugna un pomello: potrebbe capitarvi una maniglia, un diamante, chi lo sa. Avete una possibilità su 28, tante sono le versioni create, una per ogni commensale.

Make a dish 28 posti @ Casamenu
Make a dish 28 posti @ Casamenu
Make a dish 28 posti @ Casamenu
Make a dish 28 posti @ Casamenu
Make a dish 28 posti @ Casamenu
Make a dish 28 posti @ Casamenu
Make a dish 28 posti @ Casamenu
Make a dish 28 posti @ Casamenu
Make a dish 28 posti @ Casamenu

Il ristorante, 28 Posti, è un piccolo, intimo e curassimo bistrot in zona navigli, che ospita poco meno di 30 persone a pranzo e a cena, e dove Marco Ambrosini ha portato tutta la sua creatività in cucina.

Make a dish 28 posti @ Casamenu
Make a dish 28 posti @ Casamenu
Make a dish 28 posti @ Casamenu
Make a dish 28 posti @ Casamenu
Make a dish 28 posti @ Casamenu
Make a dish 28 posti @ Casamenu

Chi avrà la fortuna di poter controllare il lavoro dello chef e della sua brigata attraverso la lunga apertura vetrata che la separa dalla sala, avrà anche un piccolo spettacolo spontaneo a cui assistere. Noi non abbiamo potuto fare a meno di guardare ogni preparazione. Per chi siederà nella seconda sala, invece, potrà soffermarsi su un'altra nostra debolezza: i dettagli architettonici. Siamo sicure che tra una portata e l'altra vi divertirete a scoprire quanti ce ne siano.

Make a dish 28 posti @ Casamenu

Foto di Cristina Galliena Bohman e di Francesca Martinez
Testo di Francesca Martinez

Make a Dish / Make a Wish

dal 17 al 22 aprile 2018

 

28 Posti

via Corsico 1, Milano

28posti@gmail.com

tel. +39 02 8392377

www.28posti.org

Courtesy 28 Posti - foto Giulio Boem
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