Iniziamo col dire che ci siamo innamorate della casa di AlessiaAlberto. Anche a distanza di qualche giorno ci ha lasciato addosso un'inspiegabile serenità e una gran voglia di rivedere le foto che abbiamo scattato.Questa è la magia che accade quando i padroni di casa mettono se stessi in quello che fanno e la casa riesce a parlare di loro, in silenzio.

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Alessia e Alberto vivono in questo appartamento da due anni e mezzo. Lo hanno scelto per la zona, Porta Romana, molto amata dai giovani milanesi e in continua ascesa, ma anche per il fascino del palazzo, uno stabile anni '50.L'appartamento è stato valorizzato dalla ristrutturazione, riportando alla luce le stratificazioni degli intonaci e preservando i pavimenti dove possibile. In cucina la precedente proprietà aveva coperto le cementine originali con del cotto, rovinandole irrimediabilmente. È stato posato al suo posto un nuovo pavimento in cementine piemontesi, che si intona perfettamente al resto della casa.Anche gli arredi, pur non appartenendo necessariamente all'epoca e allo stile della casa, la completano ecletticamente e le donano un equilibrio estetico perfetto. I colori chiari, il legno e la luce, così come i dettagli, fanno il resto.

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Alessia è co-fondatrice di We are lovers, un'agenzia milanese che si occupa di digital strategies, dell'organizzazione di bellissimi eventi, e collabora con brand italiani e non, raccontandoci in chiave social tutte le novità che li riguardano. Alberto è interior designer, ha fondato Eligo Studio dove si occupa di progettazione architettonica, scenografie e styling, ed è co-fondatore di Eligo, attraverso il quale seleziona e promuove il meglio dell'artigianato di alta gamma, rigorosamente Made in Italy. Non avendo una sala da pranzo, la cucina è diventata il cuore conviviale della loro casa. Qui non solo preparano e consumano i pasti, o danno il via alle serate con gli amici ma, all'occorrenza, lavorano.

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Tra i vari arredi che ci sono piaciuti, il geniale tavolo trasformabile di Cassina e le esili seggioline di Chiavari edite per Eligo, non si dimostrano solo belli, ma soprattutto utili.Per i padroni di casa, un altro pezzo molto amato è la credenza, che deve essere grande, in grado di contenere tutti i complementi per la tavola che hanno collezionato negli anni. Li capiamo, abbiamo dato una sbirciatina e scovato un... coniglio, in ottima compagnia.

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Foto di Cristina Galliena Bohman e di Francesca Martinez
Testo di Francesca Martinez

Tavolo:

702 LA BARCA by Piero De Martini per Cassina

Sedie:

Chiavarine fatte a mano acquistabili da Eligo

Vasi:

In vetro verde, delle vetrerie di Empoli, acquistabili su Eligo

Piatto in ceramica con musicanti di Brema:

Antonio Marras per Segno Italiano

Pavimento:

Cementine Piemontesi di recupero

Credenze:

D’epoca

Piatti e bicchieri in credenza:

Tutti d’epoca e diversi l’uno dall’altro

Locandina:

Di Gio Ponti per Cassina

Frigo:

Smeg

Macina pepe e macina sale (sulla mensola):

Ettore Sottsass per Alessi

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